Risparmiare sulla bolletta della luce

L’inverno sta arrivando, per citare la celebre massima del clan più sfortunato di Games of Thrones, e si prospetta molto duro per le famiglie a causa degli aumenti delle bollette della luce e del gas, che negli ultimi mesi hanno registrato un’impennata dei prezzi che si sta già riflettendo sui costi che tutti i consumatori devono affrontare.

Naturalmente non possiamo fare a meno dell’energia elettrica, ma ci sono diversi stratagemmi da mettere in atto per risparmiare sulla bolletta della luce. Molti sono consigli di buon senso, altri sono invece piccoli accorgimenti a cui potreste non aver pensato ma che sommati gli uni agli altri potranno davvero fare la differenza per le vostre tasche.

Puntare sul risparmio energetico, infatti, non è più solo una scelta di sostenibilità, da compiere per il bene del pianeta e dell’ambiente, ma sta diventando anche l’unica possibilità a portata di tutti per sopravvivere al caro bollette di questi ultimi mesi.

Perché il prezzo dell’energia elettrica è aumentato?

Il prezzo dell’energia è salito anche a causa della guerra in Ucraina: la diminuzione del gas proveniente dalla Russia ha causato un aumento del costo di questa materia prima, innescato anche dalla conseguente speculazione all’interno della borsa del gas.

Uno dei sistemi attualmente più in uso per produrre energia elettrica è infatti proprio l’utilizzo del gas, quindi un gas sempre più caro porta anche a una bolletta della luce più salata.

Secondo le stime del Codacons, l’aumento delle tariffe per le bollette di luce e gas nel 2023 potrebbe raggiungere i 4.724 euro a famiglia rispetto a quelle di fine 2021. In particolare, per quanto riguarda l’energia elettrica, la bolletta media arriverà a 1.782 euro l’anno a famiglia, che corrispondono a una media di 600 euro in più per nucleo familiare.

I trucchi per risparmiare sulla bolletta della luce

Risparmiare sulla bolletta della luce è possibile, basta cambiare qualche abitudine e imparare nuovi gesti quotidiani che col tempo diventeranno naturali per tagliare la spesa fino a 400 euro all’anno.

I più radicali possono anche decidere di rivoluzionare il proprio parco elettrodomestici, investendo oggi per spendere meno domani. Ecco i nostri suggerimenti per iniziare subito a ridurre la bolletta dell’elettricità.

1. Monitora i consumi e scegli l’offerta migliore per te

Per prima cosa bisogna iniziare a monitorare i propri consumi, imparando a leggere le bollette e i contatori, esistono anche delle app che aiutano a tenere sotto controllo quanta energia usiamo. Metti a confronto le tariffe offerte dai diversi operatori e scopri se ne esistono di più vantaggiose.

Ad esempio, quasi tutti offrono la tariffa bi-oraria, dove c’è una fascia oraria, che di solito va dalle 19 alle 8 di mattina, in cui il prezzo dell’elettricità è più basso, così come accade anche di sabato, di domenica e negli altri giorni festivi: concentrando in questi momenti l’uso della lavatrice, della lavastoviglie o dell’aspirapolvere si può risparmiare molto.

2. Accendi la luce solo quando è necessario!

Partendo dai consigli più semplici, ovviamente non tenere le luci accese nei locali della casa dove non c’è nessuno e sfrutta al massimo la luce solare, ad esempio posizionando la scrivania o la poltrona da lettura vicino alla finestra, per poter leggere e lavorare usando le ore di luce naturale.

Sono consigli di buon senso ma potrebbero già fare la differenza perché spesso teniamo tutto illuminato senza pensarci: clicca sull’interruttore ogni volta che esci da una stanza.

3. Controlla le lampadine

Poi controlla che tipo di lampadine stai usando. Le classiche lampadine a incandescenza infatti consumano molto, meglio sostituirle con le lampadine CFL (fluorescenti compatte) o meglio ancora con le lampadine al led, che consumano il 75% in meno e durano anche 20 volte più a lungo.

4. Spegni gli apparecchi in stand-by

È importante anche sapere che i dispositivi che non stiamo utilizzando consumano energia anche quando sono in stand-by, una spesa che può superare i 50 euro all’anno in bolletta: quindi stacca la spina a televisione, computer e qualunque altro oggetto elettrico quando non ti serve.

A cominciare dalle stampanti, che consumano molta energia restando pronte all’uso e vanno quindi accese solo quando stiamo davvero per mandare in stampa un documento. Persino i caricabatterie degli smartphone consumano energia se rimangono attaccati alle prese e oltretutto alla lunga possono danneggiarsi.

Per risolvere velocemente il problema dello stand-by può essere comodo utilizzare una presa multipla con interruttore, da spegnere quando non serve, oppure una smart che si spegne da sola se non stai usando nessun dispositivo.

5. Ottimizza l’uso degli elettrodomestici

Passiamo agli elettrodomestici, che impattano massivamente sulla bolletta della luce. Lo scaldabagno, ad esempio, è tra quelli che richiede più elettricità per tenere costantemente l’acqua calda: una scelta intelligente è accenderlo solo poco prima del necessario e spegnerlo subito dopo l’uso.

Anche il forno consuma molta energia, possiamo sostituirlo per cucinare con il microonde, che ne richiede meno, oppure non tenerlo acceso per tutto il tempo di cottura richiesto. Infatti, proprio come accade con l’acqua bollente, che mantiene il calore anche se spegniamo il fornello consentendo alla pasta di cuocersi ugualmente, anche il forno se viene spento quando è già caldo ha un calore residuo che finirà di cuocere a puntino il nostro arrosto o la nostra pizza.

Scegli sempre il programma eco della lavastoviglie, se ce l’ha, e falla partire solo a pieno carico. Lo stesso consiglio vale anche per la lavatrice: meglio usare il programma eco, azionarla solo a pieno carico e a basse temperature (sui 30 o 40 gradi), abbassa i consumi e mantiene il lavaggi comunque efficaci.

Per chi possiede un’asciugatrice, il suggerimento è di utilizzarla solo quando è davvero necessario, preferendo asciugare i capi all’aperto, avviarla solo quando è piena e con vestiti già centrifugati.

Anche il frigorifero e il congelatore possono essere ottimizzati, basta abbassare di qualche grado la temperatura del termostato interno: mantenendo tra 1,5 gradi e 3 gradi quella del frigo e -18 gradi quella del freezer il cibo rimarrà fresco e ben conservato, consumando meno elettricità.

Chi volesse poi pensare a lungo termine può decidere di sostituire gli elettrodomestici vecchi con quelli a maggior efficienza energetica, che sono molto meno "energivori": ad esempio una lavatrice classe A consuma metà elettricità rispetto a una classe E.

Ogni gesto, piccolo o grande che sia, potrà con il tempo fare la differenza non solo per le nostre tasche ma anche per il pianeta. Imparare a consumare meno risorse, insegnarlo ai nostri figli, aiuterà il portafoglio diminuendo al tempo stesso la nostra impronta ecologica.