1. Risparmiare

5 cose da ricordare quando si costruisce un budget


Fare un budget personale non è difficile, se sai come fare. Costruire un budget e rispettarlo però, è un altro paio di maniche.

Il motivo sta nel fatto che spesso ci si perde in un bicchier d'acqua, trascurando alcuni dettagli, piccoli ma in grado di fare la differenza. E le statistiche lo confermano: meno di 1 Italiano su 2 ha un proprio budget mensile e tra quelli che invece lo fanno, oltre il 20% sa già che non lo rispetterà o ci farà attenzione, ma solo occasionalmente.

Vediamo insieme come recuperare con questi 5 semplici step alla portata di tutti.

Parti dalle basi


A volte trascuriamo un primo passo che, a cascata, influenza l'esito dei successivi. Sto parlando del fatto di prendere dimestichezza e del conoscere molto bene i numeri del proprio conto. Sì, parliamo delle tue entrate: sei sicuro di sapere qual è il netto che ricevi ogni mese sul tuo conto, che tu sia dipendente o libero professionista?

Altrettanto importante: sei certo di conoscere gli extra su cui ti sei ormai abituato a contare, adagiandotici? Sto parlando di tutti gli aiuti esterni per arrivare a fine mese - e a fine anno: una cosa è se i tuoi genitori ti aiutano in un caso estremo in cui proprio non ce la fai a pagare un imprevisto. Un'altra è se, ridendo e scherzando, facendoti per bene i conti scopri che ogni mese ti foraggiano di un tot di cui proprio non avevi tenuto conto, nelle entrate del tuo budget.

Per correre ai ripari: se si parla di una cifra periodica, segnala nel tuo budget nelle entrate, sommandola a quelle da lavoro e calcolando quanto ti serve risparmiare all'anno per riuscire, d'ora in poi, a farne a meno.

Non mentire a te stesso, parti in modo realistico


Ovvero: è inutile partire ben più che ottimista, segnando nella sezione delle spese potenziali dei numeri mai visti. Non serve a nulla prevedere una spesa di 100 euro al supermercato, se sai che in un mese, mediamente, in famiglia ne spendete 400. O meglio: serve solo a farti partire con frustrazione, abbandonando il budget il prima possibile.

Meglio essere realistici: va bene che lo scopo del budget, oltre a quello di capire dove vanno a finire i soldi, può essere quello di ottimizzare le spese, ma non puoi pretendere di raggiungere tutto subito.

Per correre ai ripari: rivedi le cifre di spesa previste senza mentire a te stesso. Vedrai che troverai un altro modo di far tornare i conti che non sia giocare a ribasso sulla carta!

Non far naufragare tutto per manie di precisione


Se vuoi che quella al budget diventi un'abitudine, devi renderla almeno un po' piacevole. Questo significa che non devi punirti al primo sgarro: il tuo budget deve essere flessibile, il che significa che deve comprendere anche gli imprevisti.

E gli imprevisti a volte possono essere la smania che ti prende di comprarti qualcosa: il budget nasce per ovviare alle spese pazze, certo, ma non significa rinunciare ad ogni sfizio. Così, può capitare che quel mese venga fuori una spesa imprevista che non dipende da te: ad esempio una legata alla salute o alla manutenzione dell'auto, per fare degli esempi. Deve essere anche il budget ad andare incontro alla vita, non sempre viceversa!

Per correre ai ripari: rendi lo sfizio una voce da mettere a budget e prevedi sempre, nel tuo budget mensile, una cifra che possa andare sotto la voce "imprevisti".

Abbi ben chiari i tuoi obiettivi


Ma tu, perché hai deciso di fare un budget? Non è una domanda retorica, ma piuttosto un invito a indagare le tue motivazioni profonde. Magari la vita che hai ti sta stretta: vorresti avere più soldi da poter spendere, per permetterti uno stile di vita più rilassato.

Il tuo obiettivo sarà quindi capire dal tuo budget se devi trovare un modo di incrementare le entrate, oppure se spendi in cose che non ti interessano senza nemmeno accorgertene.

Per correre ai ripari: al di là dell'esempio, indaga le tue motivazioni profonde. Solo così avrai la capacità di portare avanti il tuo budget con motivazione e dedizione e di raggiungere gli obiettivi che hai ben chiari.

Stabilisci degli appuntamenti settimanali


Con chi? Ma con il tuo budget!

Soprattutto all'inizio è importante non incorrere nell'errore di fare un unico riepilogo a fine mese. Prenditi del tempo, nei primi tempi anche due volte alla settimana, per capire come sta andando, riportare le spese già effettuate e contare quanto manca al completamento del budget a tua disposizione, per tararti meglio per le settimane successive.    

Per correre ai ripari: metti in agenda due momenti fissati per giorno e orario. In questo modo creerai una routine e sarà più difficile che salti un appuntamento con il tuo budget!

Se sei rimasto indietro non ti abbattere: inizia con uno step e programma, di settimana in settimana, di aggiungerne un altro, fino ad arrivare ad una revisione completa!

Scarica l'app

#BeMoneyWise

App Store Google Play