1. Risparmiare

4 trucchi per risparmiare per l’arrivo del primo figlio


Non è un segreto che i bambini siano angioletti costosi e provare a far quadrare i conti per esaudire tutti i loro bisogni e desideri può essere davvero stressante, soprattutto per chi è mamma per la prima volta e non sa ancora dove tagliare quando si tratta delle spese per i più piccoli.

Se sei in attesa del tuo primo figlio e stai cercando delle soluzioni per aumentare il tuo potere d’acquisto, prova a mettere in campo queste 4 strategie che possono aiutarti!

1. Non comprare vestiti per neonati

Potresti essere fortunata e fare parte di un esteso gruppo di amici e conoscenti che stanno avendo bambini nello stesso periodo: ottima notizia! Erediterai quasi sicuramente un sacco di tutine!

In caso contrario, ti consigliamo comunque di trattenerti dal comprare vestitini per neonati, per quanto la tentazione sia grande! Infatti le probabilità che amici, parenti e colleghi ti regalino le tutine è molto alta e finirai per essere sommersa.

Un altro problema con le taglie da neonato è che non vanno bene a tutti i bambini: alcuni nascono più grandi. È meglio risparmiare e comprare vestitini da 3-6 mesi e aspettare che tuo figlio ci cresca dentro, invece che comprare qualcosa che non potrà mai mettere.

2. Fai scorta di pannolini

Potresti preoccuparti per lo spazio dove riporli, ma a tuo figlio non importerà di avere le confezioni di pannolini in camera. Compra i pannolini quando sono in offerta e comprane tanti. Un bambino di sei mesi può usare fino a dieci pannolini al giorno, un neonato arriva anche a 12. Sono davvero tanti, quindi assicurati di fare la scorta quando costano meno.

In alternativa puoi valutare la possibilità di comprare i pannolini lavabili. È passato molto tempo da quando erano fatti di stoffa e spille da balia e, anche se richiedono un investimento più grande all’inizio, alcuni genitori che li usano dicono che si possono risparmiare anche 1.000€ l’anno, a seconda del tempo in cui tuo figlio userà i pannolini.

3. Organizza in anticipo chi si occuperà del bambino quando tornerai a lavorare

Può sembrare strano dover decidere chi si occuperà di tuo figlio nel caso di un tuo potenziale ritorno in ufficio prima di aver partorito, ma è vero che chi tardi arriva male alloggia. In tanti paesi gli asili nido sono gratuiti, ma potrebbe essere necessario pagare in anticipo i primi tre anni. Alcuni governi prevedono dei piani a tutela delle famiglie che offrono un certo numero di posti gratuiti per i bimbi piccoli, che potresti aggiudicarti se fai richiesta con molto anticipo. Inoltre, pianificando per tempo, troverai soluzioni che si adattano meglio ai tuoi orari.

Puoi provare a organizzarti con altre mamme che conosci e fare dei turni per guardare a turno i pargoli durante la settimana, o contattare gli asili della tua zona per informarti in anticipo sugli orari. Non avere paura di provare a negoziare la retta, risparmiare sull’asilo ti aiuterà ad avere molto più budget a disposizione.

4. Prepara in anticipo la pappa per il tuo bambino

Anche se gli omogeneizzati pronti hanno un aspetto delizioso e può tornarti utile averne un paio in dispensa se stai organizzando una gita o se hai bisogno di qualcosa al volo, sono un’alternativa piuttosto costosa per nutrire tuo figlio.

Raggiunta l’età per digerire cibo solido è molto più economico (e più sano) cucinare in casa i pasti per i piccoli. Farlo tutti i giorni per 3-4 volte al giorno però non è ovviamente sostenibile.

Il modo migliore per risparmiare soldi (e tempo) è di pianificare 3 pasti sani per la settimana del tuo bambino e poi comprare gli ingredienti e cucinarli tutti in una volta. Quando saranno cotti, potrai dividerli in porzioni usando i cubetti dei contenitori del ghiaccio e congelarli. Questo significa che l’unica cosa che dovrai fare giorno per giorno sarà di metterli su un piatto e scongelarli. Più semplice di così!

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