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L'equity crowdfunding sta diventando grande. Il 2018 è stato un anno di maturità per il crowdfunding in Italia, con un incremento del 45% degli investimenti di cui un +30% del solo equity ("Report sul Crowdfunding in Italia”, a cura di Starteed). Il crowdfunding, quindi, ha smesso di essere un modello “alternativo” ed è diventato una vera e propria fonte principale di finanziamento e investimento.

Sin dalla nascita, l’equity crowdfunding è stato identificato come un “fenomeno positivo nell’universo delle start-up” poiché offre un'alternativa legittima di finanziamento rispetto agli investitori individuali, con cui spesso è difficile trattare, o ai prestiti per le aziende, di norma insufficienti. Permette inoltre di aprire le porte della società a centinaia o migliaia di sostenitori che credono nel progetto, proprio come vogliamo fare nella campagna Grow With Oval.

E gli investitori? L’equity crowdfunding è un’opportunità altrettanto valida per gli investitori oppure va soltanto a vantaggio delle aziende alla ricerca di finanziamenti? Vediamo cinque motivi per cui a guadagnarci sono anche gli investitori.

1. Si può iniziare con poco

È probabile che molti piccoli investitori (spesso non professionisti) non possano contare su quantità ingenti di capitale finanziario, di cui invece dispone chiunque investa di mestiere. E il capitale investito, se perso, potrebbe essere molto difficile da reintegrare (ad esempio, potrebbe provenire da fondi pensione o da fondi di accantonamento).

L’equity crowdfunding consente di investire in società private senza dover impegnare grandi somme. Anzi, in molte campagne di crowdfunding si può limitare il proprio contributo iniziale in base al prezzo o alla tipologia delle attività messe in vendita dalla società.

Gli investitori possono quindi iniziare con poco e costruire un portafoglio man mano che diventano più esperti. Inoltre, hanno l’opportunità di iniziare a investire senza esporsi a rischi eccessivi.

2. Consente di diversificare il portafoglio


Anche chi di noi non è esperto in materia di investimenti conoscerà il detto “non puntare tutto su una sola carta”.

In ambito finanziario, la diversificazione prevede di investire in un’ampia gamma di attività, tra cui valute, beni immobili, obbligazioni, titoli azionari, ecc. In teoria, così aumenta la probabilità di maggiori profitti sul lungo termine e si minimizza il rischio di perdite. Questo perché, a fronte del tracollo di una delle attività, in un portafoglio ben bilanciato gli effetti non dovrebbero avvertirsi in modo troppo pronunciato. In caso di crollo del mercato, un portafoglio incentrato soltanto su un'attività (ad esempio beni immobili) potrebbe subire perdite sostanziose.

Con l’equity crowdfunding gli investitori sono liberi di finanziare svariate società con diversi modelli aziendali e crearsi un portafoglio ben bilanciato.

3. È trasparente

Non siamo tutti investitori provetti ed è semplice farsi scoraggiare dai meccanismi spesso complessi del processo di investimento. Per quanto sempre più privati investano ormai di frequente, molti lo ritengono ancora un mondo riservato a specialisti ed esperti.

L’equity crowdfunding, all'opposto, riduce al minimo gli adempimenti burocratici e migliora la trasparenza. Le società e le piattaforme di crowdfunding sanno che la maggior parte dei propri clienti sono investitori privati, cioè non professionisti navigati e perciò le informazioni fornite sullo scopo della campagna e la situazione dell’azienda devono essere il più possibile chiare e comprensibili. Solo così non c’è rischio che gli investitori si confondano e, di conseguenza, è più probabile che si sentano abbastanza sicuri e investano.

Molte delle aziende che decidono di ottenere finanziamenti con l’equity
crowdfunding lo fanno per includere il proprio pubblico nell'evoluzione del progetto aziendale, così da poter contare su una solida base di investitori animati da fiducia e passione. Questo aspetto porta quindi le compagnie ad adottare un approccio molto più trasparente e inclusivo.

4. "Unicorn potential"


Fu la venture capitalist Aileen Lee a coniare il termine “unicorno” per indicare le start-up il cui valore supera il miliardo di dollari. Spesso gli esperti sconsigliano di investire in società che crediamo possano diventare unicorni poiché si rischia di andare incontro a grandi perdite. Bisogna sempre investire attentamente e soltanto dopo ricerche approfondite su, ad esempio, i rendimenti e le previsioni di crescita futura.

Ciononostante, per molti investitori (esperti e non) far parte sin dall’inizio della futura Apple o Facebook è una prospettiva molto allettante, che li spinge a fare investimenti speculativi. Inoltre, visto che spesso nel crowdfunding gli investimenti minimi sono nettamente inferiori, molti investitori lo ritengono un modo più sicuro di appropriarsi di una piccola fetta di una torta dal potenziale quasi illimitato.

Negli ultimi anni, storie di successo quali N26, BrewDog e Flixbus sono finite in prima pagina col titolo “Unicorni europei”, a riprova del fatto che gli investitori oculati vedono un enorme potenziale nel crowdfunding.

5. Investi in ciò in cui credi


L’opportunità di investire in ciò in cui si crede in modo trasparente, diretto e non
eccessivamente burocratico attira molti nuovi investitori ormai stanchi di essere esclusi dal mercato finanziario.

Tutte le campagne di crowdfunding sono pubbliche e accessibili a chiunque, perciò gli investitori hanno l’opportunità straordinaria di scoprire e investire in progetti o aziende che, secondo loro, hanno un’etica o obiettivi sociali perfettamente allineati con i propri, senza doversi rivolgere alle banche o a fondi di capitale di rischio. Se la cosa ti interessa, sappi che non sei l’unico: stando a uno studio condotto nel 2018 dall’Università di Harvard, al momento gli investimenti socialmente responsabili rappresentano un giro d’affari mondiale di 26mila miliardi di dollari.

A patto di informarsi bene e di comprendere appieno le conseguenze delle proprie scelte, l’equity crowdfunding può rivelarsi un’opportunità da non perdere per tutti gli investitori. Pronto per Grow With Oval?



Il tuo capitale è a rischio e i risultati conseguiti in passato non sempre sono un’indicazione attendibile di quelli futuri. Oval Money non è autorizzata a fornire consulenza finanziaria, quindi rivolgiti a un esperto per qualsiasi domanda.

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