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Discover tips and tricks on how to save and invest money by Oval Money

Chiariamolo subito: mi definisco un investitore inesperto perché, per l'appunto, non ho ancora maturato una grande esperienza, non perché, come si associa spesso a questo aggettivo, sto facendo tentativi a caso: al contrario, sto leggendo libri che parlano di investimenti e mi sto informando su tutti i siti ed i blog dedicati che mi sembrano degni di fiducia.

Quando ho iniziato, qualche anno fa, ad andare sui forum dedicati ai consigli tra utenti che investono, sono stato da subito colpito da alcuni che mi sono sembrati francamente degni di poca fede.

Oggi vorrei raccontarti cos'ho fatto finora, come ho agito in questo mio primo anno da investitore: è ancora tutto da migliorare, da chiarire, da affinare e me ne rendo conto, ma vorrei condividere con te anche le consapevolezze a cui sto arrivando.

Sono un tipo orgoglioso, per cui mi vergogno un po' a dirlo, ma devo ammettere che le cose di cui mi sto accorgendo vanno proprio nella direzione di quei consigli di cui ti parlavo prima: non è del tutto colpa mia se non ci ho creduto, se sei anche tu alle prime armi come me concorderai sul fatto che siano controintuitivi!

1. Orizzonte di lungo termine o badare alle oscillazioni settimanali?

Quando ho iniziato ad investire, pensavo di dover fare molta attenzione a cosa stava succedendo ai miei soldi.

Interessarsi a qualcosa è un modo per prendersene cura, giusto?

È per questo che, nei primi tempi, non mi vergogno a dire che controllavo il mio home banking giornalmente, anche più volte al giorno. Avevo un taccuino sempre con me, su cui segnavo le oscillazioni dei miei investimenti, per tenere sempre la situazione sotto controllo.

Sui forum leggevo che l'ottica giusta in cui vedere i miei investimenti era quella di lungo termine: a me sembrava molto strano che dovessero passare anni prima di tirare le somme, pensavo che avessero semplicemente poca voglia di stare dietro alle cose e preferissero pensare ad altro.

Per questo, mi capitava spesso di disinvestire quando vedevo che il mio investimento era sceso troppo, per poi reinvestire quando i mercati salivano. Le cose però, mi sono accorto tirando le somme dopo un po' di operazioni, non stavano andando come pensavo: invece di guadagnare ero in perdita. Poi ho letto questo articolo, che confermava le cose che dicevano sui forum sul fatto che il momento giusto per investire non esistesse e che si dovesse sfruttare il rendimento composto, possibile solo sul lungo termine.

Devo ammettere che sto facendo una prova. Ho iniziato a controllare di meno il mio home banking, per ora settimanalmente, ma vorrei riuscire a farlo ancora più di rado, visto che tanto seguo i notiziari e mi tengo informato: se succedesse qualcosa lo verrei comunque a sapere! Quando ho visto delle oscillazioni, di recente, ho provato a lasciare i miei soldi lì, senza disinvestire, e anzi aggiungendone un po', come ho letto che è giusto fare per sfruttare il fatto di comprare a sconto, un po' come se ci fossero i saldi, insomma. Vedremo tra un po' se avevano davvero ragione, ma in effetti, per ora, ho recuperato quello che avevo perso e sto iniziando a vedere il mio primo investimento in guadagno...    

2. Cedere all'ansia o badare a cosa ti dice la pancia?

Sono un tipo emotivo e questo lo so: so anche, però, che nella vita, quando non ho dato ascolto al mio intuito, quando ho soffocato le mie emozioni, ho solo combinato disastri.

Per questo, quando ho iniziato ad investire, ho pensato di seguire questo insegnamento che, onestamente, ci avevo messo un po' ad iniziare ad ascoltare: quando vedevo i mercati oscillare un po' troppo, non riuscivo a non farmi prender dall'ansia, mi si chiudeva proprio lo stomaco, perché pensavo che quelli erano i miei soldi e che magari stavo facendo una cavolata ad investirli.

Sui soliti forum, quelli che facevano un po' i sapientoni mi dicevano che era sbagliato, che dovevo lasciare il più possibile le mie emozioni fuori, che rischiavo di commettere grossi sbagli, come disinvestire invece che investire quando i mercati erano bassi, solo per il fatto che mi stavo facendo prendere dal panico.

Come dicevo prima, sto iniziando a pensare che possano avere ragione, come ho visto quando parlavamo di avere un orizzonte temporale più lungo davanti. Per capire meglio, ho seguito il loro consiglio di iniziare a leggere libri di una materia chiamata Finanza comportamentale, che spiega proprio che dobbiamo contenere un po' di più le nostre emozioni, quando investiamo: vedremo come andrà!

3. Fare quello che fanno gli altri o badare alle tue esigenze?

Nei primi tempi, quando andavo sui forum, avevo un obiettivo principale: trovare le persone che mi sembravano più degne di fiducia e autorevoli, perché si capisce se ne sai o se te la stai soltanto tirando.

Ne ho trovati tre, il numero massimo che mi sono dato, e sono andato a recuperare tutti i post che avevano scritto, per capire quali investimenti avevano fatto: ho anche scritto loro in privato chiedendo più dettagli, ma tutti mi hanno detto che stavo sbagliando, perché io ero un ragazzo giovane e ancora single, mentre loro erano ben più grandi e avevano famiglia, per cui avevano fatto degli investimenti che per me non andavano bene. Tutti mi hanno detto anche che avrei dovuto dedicare del tempo a capire quali fossero le mie esigenze e soltanto le mie, non seguire quello che facevano gli altri senza pensare.

Io ho pensato che fossero soltanto gelosi di quello che avevano scoperto con tanta fatica, e un po' li ho anche capiti. Per questo, non li ho ascoltati e ho replicato quello che avevano fatto.

Mi sono reso conto solo da poco che forse avevano ragione: sono andato a rileggermi meglio le caratteristiche di alcuni strumenti e mi sono reso conto che, forse, sono davvero poco adatti a me. Ma sbagliando si impara, e per fortuna non ci ho perso troppi soldi.    

E voi, che tipi di investitori siete? In quale punto della vostra strada vi trovate?

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