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Se per varie ragioni (eredità, trasferimenti improvvisi, traslochi…)  ti sei ritrovato con una casa di proprietà nella quale però non vivi, molto probabilmente avrai preso in considerazione l’opzione Airbnb: ma vale la pena trasformarsi in host? È più o meno redditizio di un affitto a lungo termine? Non saranno più le scocciature che i vantaggi?

Lo abbiamo chiesto ad una nostra conoscenza, Alessandra: 32 anni, una vita da account di una importante agenzia pubblicitaria a Milano e un bilocale di proprietà a Roma acquistato con un mutuo durante gli ultimi anni di università, in una zona centrale, ben collegata sia con le principali attrazioni (il Colosseo, ad esempio, si può raggiungere facilmente a piedi) sia con la stazione Termini.

La sua attività di Host procede da ormai più di 4 anni, è relativamente redditizia e, a giudicare dalle recensioni che riceve, gli ospiti sembrano complessivamente molto soddisfatti. Tutto bene quindi?  “Più o meno! Non sempre sono tutte rose e fiori...” ci svela.

C’è qualcosa che non va nella tua vita da Host?

In realtà, non c’è niente che davvero non vada. Ovviamente, però, il mio consiglio per chi vuole avviare un’attività del genere è quello di fare molto bene i conti prima di cominciare!

Spiegaci meglio...


Perché un Airbnb sia davvero redditizio e possa affiancarsi allo stipendio, deve lavorare a pieno regime, cioè praticamente tutto l’anno. Occorre pianificare e mettere a budget gli interventi da fare per ristrutturare la casa e arredarla a nuovo, prima di metterla in affitto. Bisogna anche tenere presente che, nel caso tu non possa seguire personalmente l'appartamento (come me), rivolgersi a un’agenzia ti porterà via oltre un terzo degli introiti.


Così tanto?

Eh già, ma se non risiedi nella città in cui affitti non hai molta scelta. Serve qualcuno che, con professionalità e puntualità, si occupi di check in e check out, pulizie, cambio di lenzuola e asciugamani, ed eventualmente piccoli interventi di manutenzione. La mia esperienza mi porta a sconsigliare di rivolgersi a persone di fiducia come amici o parenti perché, per quanto fidate, non saranno mai dei professionisti.

E soprattutto, dato non da poco, esiste il fattore umano: se l’agenzia a cui ti sei rivolto non è puntuale o precisa nelle pulizie, puoi rimproverarli o disdire il contratto, talvolta anche fare una scenata! Con un amico o un parente, è tutto più difficile.

Ci sono costi di avviamento e spese necessarie prima di affittare? O si può partire subito?

Ci sono delle spese da sostenere, è inevitabile. Airbnb impone ai suoi host regole di sicurezza ben precise, come la presenza di un estintore in casa o di un rilevatore di fumo. Bisogna poi valutare lo stato della casa. Su questo aspetto Airbnb è abbastanza elastica, ma vuoi garantirti buone recensioni e dunque un punteggio alto, e fissare il prezzo per notte un pochino più caro? Allora qualche miglioria è necessaria.

Ti basta, ad esempio, comprare dei mobili nuovi e più moderni, dando magari quel tocco vintage con un pezzo particolare scovato in un mercatino; oppure, rifare il bagno o acquistare dei buoni materassi per rendere l'esperienza più confortevole. Inoltre una spesa a cui non si può rinunciare è quella di lenzuola, coperte e asciugamani: bisogna assicurare un cambio continuo - e per questo, anche prevedere dei costi fissi di una lavanderia professionale per far si che il servizio sia impeccabile.


Ti è mai capitato di subire danni?

Purtroppo sì, anche se fortunatamente lievi! Ad esempio, una volta ho dovuto cambiare la fodera del divano che era stata rovinata un ospite un po' sbadato. Anche le pareti, visto l'alto flusso di persone, si macchiano facilmente e occorre periodicamente dare una rinfrescata agli ambienti. Si tratta di spese che bisogna mettere in conto e che possono portare ad una riduzione delle entrate.

Ecco: a proposito di guadagni: quanto rende la tua casa?


Io personalmente non mi lamento: il mio appartamento romano è praticamente sempre pieno, con l’eccezione dei mesi ‘morti’ di ottobre, novembre, gennaio e febbraio. A pieno regime, un appartamento come il mio può rendere anche 15 mila euro all’anno, contando che il costo per notte, a persona, è di circa 50 euro.

Certo, una volta tolte le spese di agenzia e di altro tipo, non arrivo a 10 mila euro, ma complessivamente è una buona fonte di entrate senza che io debba fare nulla: per qualsiasi evenienza, mi basta una telefonata con l'agenzia che gestisce il mio appartamento. Non male, insomma.

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