Discover tips and tricks on how to save and invest money by Oval Money

Dicono che in tempi di incertezza le persone amino rifugiarsi nel passato, che dà loro calore e certezze.

E poche volte come ora, il passato, il vintage, l’usato, sono una tendenza: effetto forse della confusione di questi tempi, o del fatto che la generazione nata tra gli anni ‘70 e ‘80 è stata la prima ad avere un infanzia molto dolce, fatta di riti collettivi (tutti gli stessi cartoni alla stessa ora, tutti le stesse scarpe e felpe, poi, anni dopo, tutti lo stesso cellulare…).

Così, ora, quegli stessi ex-ragazzini si ritrovano (collettivamente, of course) a avere a che fare con la nostalgia. 
Il che, per i previdenti che hanno conservato dischi, fumetti, giocattoli ed accessori degli anni ‘80, potrebbe essere una buona notizia, visto che sul mercato di seconda mano e siti come eBay, tutte quelle carabattole si sono trasformati in cimeli di gran valore e sicuro guadagno: un ottimo modo per mettere da parte risparmi senza troppi sforzi, magari poi investendoli su Oval Money. Vediamo quali tesori potresti avere, senza saperlo, in cantina.

Zaini Invicta o Seven (meglio se con scritte e dediche)

Negli anni ‘80 e ‘90 c’era solo un modo per portare i libri di scuola: lo zaino.
E gli zaini potevano solo essere di due marchi, tertium non datur (non c'era altra possibilità, letteralmente, perché non c’erano altri marchi): o Invicta, o Seven.

La scelta dello zaino equivaleva a prendere una posizione ben precisa nel mondo: quelli dell’Invicta erano più eleganti, precisi, per i vincenti. Quelli della Seven più estrosi, popolari, creativi e anticonformisti. 
Benché entrambi i marchi fossero la rappresentazione, sotto forma di zaino, di due modi diversi di intendere la vita, il loro destino è stato comune: verso la metà degli anni ‘90 sono stati mandati in pensione, rimpiazzati dagli zainetti Eastpack, più essenziali, eleganti e leggeri.

Seven e Invicta sono finiti in cantina, ad aspettare pazienti che il loro momento tornasse. E quel momento è arrivato. Se da qualche parte hai ancora il tuo zaino di scuola (e se, cosa non scontata, sei disposto a separartene), qualcuno, di certo, vorrà comprarlo. I prezzi, online, arrivano fino a 50 euro. E proprio quei 50 euro potranno andare ad arricchire il tuo conto Oval!

Figurine

. Chi non le ha collezionate?


Se sei stato bambino negli anni ‘80 e '00, di certo hai avuto a che fare con tutti gli animali possibili (gli album pubblicati da Panini e WWF andavano per la maggiore), con un bel po’ di cartoni animati (Occhi di Gatto, Creamy, Magica Amy) o con quegli esserini non meglio identificati come gli Sgorbions (!!!).

Ma non solo: c’erano anche i sempre verdi albi dei calciatori e quelli delle serie tv, come Beverly Hills 90210. Se hai conservato gli albi o se da qualche parte hai un mazzetto di figurine tenute insieme con l’elastico, questo è il momento di tirarle fuori.

Fumetti usati e prime edizioni


Qui, si tratta di fortuna. Non tanto per la presenza in casa di vecchi fumetti (sicuramente ne hai), quanto per la possibilità che siano quelli giusti. Questo perché se ci sono fumetti rari che valgono una fortuna (l’albo in cui compare Superman per la prima volta è stato venduto a 1,5 milioni di dollari), quelli comuni, più diffusi e meno ‘storici’, non valgono quasi niente.

Ma se da qualche parte, in casa, trovi una prima edizione o qualche numero raro, allora sei a cavallo. Forse non ne otterrai un milione di dollari, ma qualche euro sì: la prima edizione originale del numero uno di Dylan Dog "L’alba dei morti viventi", per esempio, può arrivare a 500 euro.

Una pietra miliare: il Nokia 3310



C’è stato un tempo assai lontano in cui i cellulari erano ingombranti, carissimi e difficili da usare. Poi quel tempo è finito, per merito di un telefonino tanto facile da usare quanto brutto (ammettilo, dai), tanto indistruttibile quanto divertente (ricordi Snake? E le prime cover?), tanto tecnologico (aveva funzioni all’epoca all’avanguardia, come la personalizzazione delle suonerie) quanto affidabile (la batteria durava giorni interi e il sistema non andava praticamente mai in crash): il Nokia 3310. 


La sua fortuna è durata una manciata di anni, dal 2000 al 2005, ma i suoi record restano imbattuti: ti basti sapere che in 5 anni ne sono stati venduti 126 milioni di esemplari, contro i ‘soli’ 70 milioni di iPhone venduti dal 2010 a oggi. Se hai ancora il tuo vecchio telefono chiuso in un cassetto, sappi che agli occhi dei nostalgici e dei collezionisti può valere fino a 200 euro.

Le musicassette (quelle da riavvolgere con la matita)

Che i vinili stiano vivendo una seconda giovinezza e che le loro quotazioni abbiano raggiunto le stelle, è cosa nota. Meno noto è il fatto che anche le loro sorelle minori, le musicassette, stanno tornando di moda. Certo, rispetto al vinile, difettano di fascino e qualità del suono, ma poche cose come le cassette, unite ai primi walkman e alle prime autoradio, hanno consentito ovunque la diffusione e l’ascolto della musica.

Così anche loro, le tanto vituperate cassette, stanno tornando in auge. 
Il loro valore non è paragonabile a quello dei vinili (il più caro di sempre è stato White Album dei Beatles, a 790 mila dollari), ma sta lentamente crescendo: alcune cassette originali possono arrivare a 100 euro.

Videocassette (meglio se della Disney
)

Ricordi i videoregistratori? Anche loro, come sai, non esistono più. Però negli anni ‘80 e ‘90 esistevano eccome, anzi. Entrati nelle nostre case come un vero lusso, sono pian piano diventati indispensabili, parte integrante del soggiorno e delle nostre giornate, portandosi dietro centinaia di videocassette con i quali riempivamo interi scaffali. Molte di loro sono state buttate perché ingombranti, polverose e, ormai, anche un po’ inutili.

Ma se per caso le hai conservate la tua costanza potrebbe essere premiata, specie se sono di film di Walt Disney: la prima stampa in VHS di “La Bella e la Bestia”, ad esempio, è stata venduta all’asta a 8.000 dollari, un record difficile da eguagliare. Potresti però accontentarti dei 500 euro che potrebbero offrirti per “Aladdin”, “Biancaneve” o “Il Re Leone”.

È proprio vero, allora, che tutto torna. Che fai ancora qui? Forza, scendi in cantina... e fai fruttare i tuoi guadagni su Oval ;)

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