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Discover tips and tricks on how to save and invest money by Oval Money

Quando si parla di gestione del denaro, sono molte le donne che diranno di non avere fiducia nelle proprie abilità in materia, o di non sentirsi a proprio agio nel prendere grandi decisioni legate a risparmi e investimenti. Nel 2017, solo il 43% delle donne hanno dichiarato di essere sicure di aver fatto dei buoni investimenti, rispetto al 56% degli uomini. In una società tradizionalmente dominata dagli uomini in molti campi, tra cui gli investimenti, queste percentuali non sorprendono, e proprio per questo dovremmo cambiarle.

Tenendo questo a mente, abbiamo stilato una lista delle 5 regole fondamentali per tutte le donne che non si lasciano intimorire e desiderano gestire al meglio le proprie finanze.

1.Le altre persone non sono un piano finanziario

Fare affidamento su un altra persona per la propria sicurezza finanziaria non è una soluzione. Non solo perché nella vita nulla è certo, ma anche perché ne risulta una perdita di indipendenza e di sicurezza, oltre ad un eccessivo senso di debito nei confronti dell'altro e dei suoi traguardi finanziari.

Gestire una relazione dove le risorse sono in comune e gli oneri sono suddivisi va bene, ma dipendere totalmente da un'altra persona è decisamente diverso: solo mantenendo il controllo sulle tue finanze, potrai prendere le decisioni più giuste per la tua vita in totale autonomia. Non avere fretta di abbandonare la libertà di poter scegliere per te stessa!

2.Chiedere un aumento è okay

È ormai appurato che le donne siano meno propense a chiedere un aumento rispetto alla controparte maschile. Ci sono tanti motivi, uno di questi è che viene visto come un comportamento "aggressivo" e chi prova riceve spesso feedback negativi.

Tuttavia è fondamentale trovare il coraggio di tentare, per due ragioni principali. Prima di tutto, chiedendo un bonus o un aumento di stipendio, stai consapevolmente dando valore al tuo operato e alla tua posizione all'interno dell'azienda. Questo ti impedisce di dimenticare il tuo valore professionale, dandolo per scontato.

Secondo, serve a ricordare ai tuoi capi il tuo valore all'interno del team, e chiedendo di essere pagata adeguatamente per il tuo lavoro stai implicitamente chiedendo di essere rispettata e ricompensata per le tue capacità. Tenendo in considerazione il gap salariale, che nel 2018 in Italia si attesta intorno all'11%, la strada da fare per raggiungere l'equità negli stipendi è ancora lunga.

3.Programma la maternità

Alcuni colleghi potranno fartelo pesare, ma rimanere incinta non è un peccato capitale! Anzi: biologicamente la responsabilità della gravidanza è tua, ecco perché dovresti conoscere bene i tuoi diritti e avere alle spalle un piano finanziario per coprire un eventuale prolungamento della maternità o attività extra di cui potresti avere necessità nel corso della gravidanza.

Nell'Unione Europea, gli Stati Membri devono seguire la Normativa Europea sul Lavoro. Questo significa che tutte le donne hanno diritto ad un minimo di 14 settimane di congedo di maternità, che diventa obbligatorio nelle due settimane precedenti al parto.

A seconda del Paese in cui vivi, o della compagnia in cui lavori, il tuo congedo di maternità e il salario concordato nel periodo potrebbero variare in base alle regolamentazioni interne. Leggile attentamente e assicurati di conoscere esattamente quali sono i tuoi diritti.

Nel caso in cui volessi rimanere a casa per un periodo più esteso dopo la nascita del tuo bimbo, assicurati di aver messo da parte un budget cuscinetto e di avere a disposizione dei fondi extra per compensare la riduzione del salario.

E non abbiamo ancora considerato i corsi pre e post parto che dovrai frequentare, che spesso non sono per niente economici. Assicurati di poterne sostenere i costi, prova a mettere da parte negli anni il denaro necessario ed evita così fonti di stress superflue in un periodo della vita già abbastanza stancante.

4.Impara a costruire il tuo budget

Uno studio della Prof. KJ Spine sostiene che il rapporto delle donne con il denaro non sia puramente finanziario. Per molte donne infatti, spendere soldi può essere legato a spinte emotive che scatenano complesse risposte emozionali: in questi casi il denaro è molto più che denaro, è una cura (leggi tra le righe: shopping compulsivo).

In generale, lo studio sostiene che le donne siano finanziariamente meno istruite degli uomini. Puoi rimediare: imparando a gestire il tuo budget, stai prendendo il controllo delle tue finanze e acquisendo coscienza su risparmi e spese. Obbligandoti ad essere costantemente consapevole su ciò che stai spendendo (e sul perché), stai già facendo dei passi in avanti nella tua educazione finanziaria. Un budget efficace è una via di uscita da debiti dannosi e cicli di spesa senza fine, e può ridurre lo stress intorno ad un argomento notoriamente causa di ansie.

5.Prendi il controllo, ora

Il momento migliore è oggi.
Viviamo in un mondo in cui sono gli uomini ad avere maggiore consapevolezza finanziaria, dove le donne si trovano sole a dover negoziare le complessità economiche e sociali che derivano dalla maternità, e dove esiste ancora un reale gap salariale in quasi tutti i settori. Allora, non perdere tempo e fai davvero la differenza: riprendi il controllo delle tue finanze - e della tua vita.

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