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Ah, la tecnologia: il Deus-ex-Machina che ci allevia le giornate, lo strumento che olia ingranaggi e meccanismi dei Social, da Instagram a Youtube, da Facebook a LinkedIn, il non-luogo in cui ormai nascono tutti i trend.

Oggi parte integrante delle nostre vite, la tecnologia nasce in origine da una sola necessità: semplificare le azioni di tutti i giorni. E di strumenti, in questo senso, ne sono stati introdotti molti nel corso degli anni. Come Siri.

Lanciato nel 2012, Siri è l’assistente personale fornito da Apple, un software basato sul riconoscimento vocale che, nel tempo, è diventato parte integrante della vita di ogni Apple user, e pioniere di nuove applicazioni. Antenata delle più recenti Alexa o Google Home, Siri ha rivoluzionato la relazione tra persone e tecnologia, semplificandola e rendendola più umana.

Cosa chiedere a Siri: ormai un trend, più che una domanda

Pensaci: ogni prodotto Apple è studiato per avere grande personalità - infatti, prima o poi, diventa iconico. Come Siri: poteva essere un semplice dispositivo a riconoscimento vocale, invece a volte risponde in modo così sottile che quasi dimentichi sia un computer (come il lungimirante Her di Spike Jonze insegna).

Quindi si, puoi chiederle di leggerti le ultime notizie, o suggerirti un ristorante, un cinema, un brano musicale. Ma se passi alla sfera personale o alle domande esistenziali, lei ti risponderà a tono: già, ha un bel caratterino. Non hai mai provato? Non ti resta che chiedere a Siri:

  • Siri, qual è significato della vita
  • Siri, quanto guadagni?
  • Siri, quanti anni hai?
  • Siri, qual è il tuo animale preferito?
  • Siri, cosa indossi?
  • Siri, gli alieni esistono?
  • Siri, la terra è piatta?
  • Siri, raccontami una storia
  • Siri, mi sposeresti?
  • Siri, ho bevuto un bicchiere di troppo (spoiler: su questa, ti chiamerà il taxi ❤)

La novità? Da oggi, puoi chiedere a Siri di mettere da parte un determinato importo su Oval, ogni volta che vuoi: Siri lo trasferirà automaticamente nel tuo portafoglio digitale, dove potrai poi investirlo facilmente tramite l’app.

Come? Accedi al tuo account Oval, clicca sulla card verde “Risparmi settimanali” e ricarica il salvadanaio della cifra che vuoi. Dopo aver confermato, vedrai una schermata da cui è possibile registrare il comando vocale, per mettere da parte la stessa cifra ogni volta che lo pronuncerai. Semplice e divertente, come dovrebbe essere l'esperienza di risparmio di tutti.

Chi è Siri, nella vita reale

Lo so che sei curioso di scoprire chi è: lo siamo tutti.

Susan Bennett -questo è il suo nome- è un’adorabile signora della periferia di Atlanta, negli Stati Uniti. Fa la speaker di professione da una vita e, per puro caso, è passata da essere la voce delle pubblicità - Coca Cola, Macy’s, Mc Donald’s e IBM, per citarne alcuni- a consulente, e talvolta addirittura confidente, di buona parte delle persone che posseggono uno smartphone. Ti basti pensare che i proprietari di iPhone sono il 39,2% nel Regno Unito, e addirittura il 45,6% negli Stati Uniti. Un bel po' di utenti, quindi, che conoscono a memoria -la voce di- Susan. E non solo: anche in Italia, una persona su tre (il 30% della popolazione) utilizza regolarmente comandi vocali e Siri.

Susan, sei tu?

Più o meno, è andata così: nel 2005, Susan viene reclutata dall’agenzia ScanSoft per un lavoro di routine, senza finalità specifiche. Solo che, questa volta, era più impegnativa delle altre: Susan ha passato un mese intero in sessioni da 4 ore al giorno, 5 giorni a settimana, a dire cose senza senso tipo: “Militia Oy Hallucinate Buckram Okra Ooze” o “Say the zzzzzzz ding again”, senza capirne il motivo. In fondo, era solo lavoro.

A distanza di anni, nel 2011, un suo amico compra un iPhone, scopre Siri, e le telefona: ‘Hey, Susan, credo di aver sentito la tua voce nel mio telefono’.  È così che Susan scopre di essere letteralmente nelle mani di milioni di persone.

Da lì, ha deciso di venire allo scoperto -mantenendo rapporti pacifici con Apple- e, poco alla volta, sono emersi tutti i doppiatori che hanno inconsapevolmente prestato la voce a Siri nel mondo, una sorta di reunion - come Jon Briggs nel Regno Unito, o Karen Jacobsen per l’Australia.

Oggi, puoi finalmente dare un'identità a quella voce così rassicurante - a cui vuoi anche un po' bene. Siri italiana, manchi solo tu all'appello.

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