Discover tips and tricks on how to save money.

Vi ricordate quando avete pensato per la prima volta di iniziare a risparmiare e ad investire i vostri soldi?

Ma soprattutto, ricordate cosa avete fatto per iniziare ad informarvi?

Sono praticamente certa che, prima di qualunque altra azione, abbiate googlato "Come risparmiare" e "Come investire", se è vero che, tra l'altro, sono tra i primissimi risultati di ricerca del completamento automatico di Google (fate la prova anche voi!).

Tra i diversi articoli che avrete trovato, ci saranno stati quelli troppo tecnici e quelli fuffa, quelli che vi consigliavano libri da leggere e quelli che vi riportavano l'esperienza dell'autore, che aveva cambiato vita con il suo metodo e che ora si godeva la bella vita.  

Prendendo in considerazione soltanto gli articoli utili e ben scritti, con consigli assennati e avveduti, avete iniziato a mettere insieme un piccolo vademecum di regole, i vostri personali "mai più senza...": diversificazione, conoscenza dell'orizzonte temporale, decorrelazione...

Tuttavia, c'è un però: da allora non siete riusciti a seguire fedelmente quelle regole semplici e di base, avete ancora commesso degli errori, magari avete perso anche un po' di soldi.

Potreste aver dato la colpa ai mercati, ai consulenti, a Babbo Natale...eppure, in fondo in fondo, non siete sicuri di chi sia il responsabile.

Ve lo dico io: siete voi, in quanto esseri umani, portatori sani di emozioni.

RISPARMIATORI UMANI, TROPPO UMANI  

Seguendo per un attimo e assecondando la teoria economica classica, ciascuno di noi, homo oeconomicus, prenderebbe delle decisioni sui propri soldi soltanto dopo aver

  • consultato tutto il materiale informativo possibile relativo agli strumenti finanziari o dopo essersi informato su ogni aspetto del metodo di risparmio che vuole iniziare a seguire e dopo aver vagliato attentamente tutte le alternative possibili (completezza delle informazioni);
  • esaminato ed essersi assicurato che le informazioni sono attendibili e sicure (esattezza delle informazioni);
  • vagliato tutti i possibili esiti derivanti dalla nostra scelta (capacità di prevedere tutti gli scenari possibili);
  • pensato con razionalità e buon senso (assenza di emotività).        

Vi siete appena fatti una bella risata?

Ecco, già solo da questo breve quadro, capirete anche voi che l'homo oeconomicus in noi esiste quanto Babbo Natale al Polo Nord.

Sta qui la risposta, nella maggior parte dei casi, al perché facciamo errori con i nostri risparmi e con i nostri investimenti: provate a pensare dentro di voi se non potete ricondurre i vostri sbagli ad uno di questi macroerrori.

PENSIERI LENTI E PIÙ VELOCI    

Vi vedo già con le mani tra i capelli, a dirvi che, ala luce di tutto questo, è impossibile che possiate investire e risparmiare in modo saggio: siete esseri umani e non è possibile che riusciate ad eliminare questi errori, tenendo a bada le emozioni che vi fanno mandare all'aria i piani che avevate fatto con lucidità.

Eppure, come sempre, uno spiraglio di speranza c'é: conoscere meglio i meccanismi sociali e psicologici che regolano il nostro rapporto con i soldi può aiutarci a riconoscere, e a lungo andare ad evitare, gli errori più comuni.

In questo ci viene in aiuto lo studio di una disciplina che si chiama "finanza comportamentale": la si ritrova già andando parecchio indietro nel tempo, ma è senza dubbio salita alla ribalta negli ultimi anni, in cui c'è un'attenzione sempre maggiore per le dinamiche che ruotano intorno ai meccanismi della nostra mente.

La si potrebbe vedere come una branca di studi dell'economia che integra  aspetti di psicologia, individuale e sociale, per spiegare il reale comportamento dei mercati e dei suoi attori (= tutti noi, risparmiatori ed investitori).

Daniel Kahneman, psicologo israeliano e vincitore del Premio Nobel per l'economia, è considerato uno dei padri della finanza comportamentale: insieme allo psicologo Amos Tversky ha proprio dimostrato, con diversi esperimenti, che i nostri processi decisionali violano spesso i principi di razionalità.

Se siete in cerca di un bel saggio per scoprire di più su questi affascinanti meccanismi e se non vi spaventano lunghezza e complessità, quest'estate potete leggere il suo libro "Pensieri lenti e veloci".

Non è propriamente un libro da leggere sotto l'ombrellone, ma volete mettere la soddisfazione di studiare in vista di un settembre in cui ne saprete di più di tutti i vostri amici, e potrete individuare tutti i loro errori?

Il nostro viaggio negli affascinanti meccanismi della nostra mente, per iniziare a capirci di più e risparmiare ed investire meglio, è appena iniziato!    

Oval Money, con il suo meccanismo di accumulazione dei risparmi in automatico, può essere un tuo valido alleato nel tenere a bada le emozioni!  

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